Auto elettrica quanto mi costi…

Auto elettrica

Spesso le persone con cui parlo mi dicono: “Ma cosa ne pensi dell’auto elettrica?”; “…si ma, ci sono gli incentivi statali”; “Si risparmia la benzina”; “Ma tu consiglieresti un’auto elettrica?” la mia risposta, come m’insegnò la mia professoressa di Meccanica del Volo, è sempre la stessa: dipende!!

E non è una risposta di comodo, spesso non esiste una scelta che ha solo vantaggi, tutto ha i suoi pro e i suoi contro. Banalmente, se vuoi acquistare un’auto elettrica per la curiosità di possederne una e guidarla, prendila! Se pensi di non inquinare, sappi che non è proprio così; lo stesso vale se pensi di risparmiare. 

Meglio prendere carta e penna a fare alcune stime semplici, anche solo per capire se la nostra idea è fuori dal mondo oppure è quantomeno sensata.

In questo post vedremo insieme alcuni aspetti che devono essere presi in considerazione quando si confrontano veicoli che utilizzano combustibili fossili e veicoli elettrici in termini d’impatto ambientale. Un’analisi completa e corretta è sicuramente più complessa e potrebbe essere un argomento di una piccola tesi, questo vuole essere invece solo un post che offre spunti per riflettere sull’argomento.

A proposito di carta e penna, confronteremo le stime di spesa ipotizzando di acquistare due veicoli della stessa tipologia, uno alimentato a benzina e uno elettrico, capendo quale conviene nel breve e nel lungo termine.

Stima dei costi: auto elettrica e benzina

Dunque… ipotizziamo di volere acquistare una Golf. Di questo veicolo c’è sia la versione benzina che elettrica. Della versione benzina scegliamo ad esempio la 1.5 TSI EVO Business BM da 130 CV, mentre per la elettrica scegliamo la e-Golf. La prima ha un costo di 24950 € al momento della scrittura di questo post, la seconda costa 40750 €… ben 15800 € di differenza! Ma per fortuna ci sono gli incentivi statali, che consentono un risparmio massimo di 6000 €, riducendo la differenza di costo iniziale a 9800 €. Questi rappresentano i costi inizali.

Ipotizziamo inoltre di percorrere circa 20000 km all’anno. Il consumo del modello benzina nel misto è di 5 l/100 km con un serbatoio da 50 l, mentre l’autonomia della e-Golf dichiarata dalla casa è di 300 km le cui batterie hanno un “serbatoio” da 35,8 kWh. Se il costo medio  della benzina è 1,631 €/l e il costo dell’energia elettrica domestica è 0,06243 €/kWh, con qualche breve calcolo si può stimare una spesa annua di benzina pari a 1631 €, mentre per l’energia elettrica spenderemmo 149 € (penso che sia una stima molto ottimistica!).

Aggiungerei anche 372 € di bollo all’anno per il modello benzina e l’esenzione del bollo per la versione elettrica, anche qui facendo un’ipotesi molto ottimistica. Trascurando i costi dell’assicurazione che sono fortemente variabili in base a molti parametri, con questi numeri dal primo anno inizieremmo a risparmiare circa 1853 € all’anno.

Riepilogando

Ipotizzando che entrambi i modelli non diano mai nessun problema e le spese di revisione del veicolo benzina siano bilanciate dai costi per il controllo periodico del modello elettrico (per semplicità), quanto tempo servirebbe per almeno ammortizzare il maggiore costo della e-Golf? Poco più di 5 anni! Se il costo dell’energia elettrica fosse invece 0,2 €/kWh ci vorrebbero circa 6 anni e mezzo per ammortizzare il costo iniziale.

La stima dovrebbe essere abbastanza conservativa a favore del modello elettrico, perchè abbiamo implicitamente ipotizzato che per ogni scarica completa si riescano a percorrere 300 km, che probabilmente significherebbe guidare come mia nonna, e che il pacco batterie consenta di mantenere questo range negli anni.

Sì, ma l’auto elettrica non inquina

auto elettrica green

Sì, forse. Se ricaricate l’auto utilizzando le apposite colonnine o collegandole alla presa elettrica del garage di casa vostra, probabilmente da qualche parte la corrente elettrica che state utilizzando è prodotta da una centrale termoelettrica che brucia combustibili fossili, ad esempio gas, che è stato estratto da qualche parte nel mondo utilizzando trivelle e mezzi pesanti che bruciano gasolio, prodotto da qualche raffineria a cui è arrivato del petrolio grezzo estratto da qualche altra parte, e così via…

Non è quindi tutto rose e fiori, anzi, anche qui c’è della puzza: se da una parte è vero che il veicolo elettrico ha emissioni 0, si sta solo spostando il problema, anche se fosse in modo parziale, da un’altra parte.

Personalmente sono un simpatizzante delle auto elettriche, la tecnologia sta raffinando sempre più le soluzioni ingegneristiche, ma il loro successo lo vedo solo se inserite in un contesto di produzione dell’energia elettrica ecosostenibile, utilizzando almeno per buona parte fonti rinnovabili, magari con costi iniziali leggermente inferiori.

Concludendo

Senza voler fare i conti in tasca a nessuno, l’acquisto non si basa solo sulla convenienza economica. Se volete comprare un’auto elettrica (o ibrida) per il gusto di provarla, allora l’acquisto “conviene”, perchè soddisfa una vostra voglia o curiosità. E’ “eticamente  conveniente” anche nel caso in cui vogliate acquistarla perchè volete inserirla in un vostro progetto di mobilità sostenibile, dotando la vostra casa di un opportuno impianto fotovoltaico che vi renda indipendenti (l’aspetto che mi coinvolge di più).

Se invece pensate di risparmiare, prendete carta e penna!

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