G-Vectoring Control Plus

Mazda G-Vectoring Control Plus

Introduzione

In questo post vedremo nel dettaglio il principio di funzionamento del nuovo sistema di gestione dinamica veicolo adottato in Mazda e annunciato pochi mesi fa. e’ stato “battezzato” con il nome di G-Vectoring Control Plus (GVC+), noto anche come G-Vectoring Moment Plus Control (GVC Moment Plus) ed è una estensione del già noto ed utilizzato GVC nei veicoli Mazda.

Vedremo inoltre perchè il veicolo sarebbe più semplice da guidare analizzandone il comportamento dinamico.

G-Vectoring Control (GVC) come base

Mazda G-Vectoring Control

La tecnologia si basa sul già noto ed utilizzato GVC. Questo sistema aiuta il guidatore permettendo di utilizzare un minore angolo volante durante l’inserimento in curva e in uscita, mediante il controllo della coppia erogata dal motore che genera un trasferimento di carico longitudinale e che cambia quindi il carico verticale delle ruote anteriori e posteriori.

L’erogazione di coppia

Analizziamo questo punto un po’ più nel dettaglio: quando premiamo o rilasciamo il pedale dell’acceleratore non facciamo altro che accelerare o decelerare la nostra auto attraverso l’erogazione della coppia motrice. L’effetto di queste accelerazioni longitudinali, come abbiamo appena detto, si traduce in una variazione di forza verticale sugli pneumatici e quindi di forza laterale (più propriamente chiamata forza di deriva). Quando il veicolo è in fase di inserimento in curva, ad esempio a media velocità, in cui per ipotesi non muoviamo il pedale del gas e non freniamo, nel momento in cui iniziamo a sterzare il sistema riconosce che ci troviamo in ingresso curva e riduce la coppia motore erogata.

L’effetto sul comportamento in curva

L’effetto di questo incremento di forza laterale sulle ruote anteriori si traduce in un veicolo meno sottosterzante. Il feeling del driver è quello di guidare un veicolo con un volante più diretto/preciso. In uscita di curva, quando riduciamo l’angolo volante, il sistema riconosce la nuova condizione ed il motore eroga un po’ più di coppia, agevolando il ritorno del veicolo nella sua traiettoria rettilinea. Il sistema quindi è in grado di riconoscere lo stato di guida ed applica la strategia più appropriata.

G-Vectoring Control Plus

Sul GVC Plus il controllo del momento d’imbardata avviene sfruttando i freni, con il sistema che lavora in sinergia con l’ ESC.

In questa evoluzione i due sistemi lavorano insieme: l’effetto del “vecchio” si ha principalmente in ingresso curva, il nuovo agisce principalmente in uscita, applicando una coppia frenante alla ruota anteriore esterna alla curva, in modo da generare un momento d’imbardata che incrementa la rapidità del veicolo di tornare in una condizione di traiettoria rettilinea.

Anche in questo caso il guidatore percepisce questi effetti come un volante più diretto ed un veicolo più stabile e sicuro in uscita di curva. Un ulteriore condizione influenzata dal GVC Plus è quella della manovra di emengenza, come un cambio di corsia singolo o doppio. In questi casi l’effetto è quello di avere un veicolo più pronto nella risposta, che raggiunge prima ed in sicurezza la nuova condizione di guida, per cui al guidatore è concesso un tempo di reazione leggermente maggiore e la possibilità di utilizzare angoli volante minori.

Infine, come abbiamo già visto questo sistema genera delle accelerazioni longitudinali e laterali, esso lavora in sinergia con gli altri sistemi presenti nel veicolo per rendere i transitori di accelerazioni più graduali, trasmettendo una sensazione di guida più fluida.


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